Il calcio giovanile si prepara a vivere un esperimento senza precedenti. Dal 24 al 30 ottobre 2026, Baku ospiterà la prima edizione della FIFA U-15 World Cup & Festival, una manifestazione che porterà sullo stesso palcoscenico ragazzi provenienti da realtà calcistiche profondamente diverse. E tra queste ci sarà anche l’Italia di Enrico Battisti.
Mondiale U15, dietro il progetto c’è Arsène Wenger
Quasi mille incontri distribuiti su sei giornate di gara, con l’obiettivo di trasformare il confronto internazionale in un’occasione di crescita. Dietro al progetto c’è anche Arsène Wenger, oggi responsabile dello sviluppo mondiale del calcio della FIFA. L’ex allenatore dell’Arsenal è uno dei principali promotori della manifestazione, sviluppata attraverso il lavoro congiunto dei dipartimenti FIFA dedicati alle competizioni e alla crescita del movimento. Il principio è semplice: il talento può nascere ovunque, ma le opportunità di mettersi alla prova non sono distribuite allo stesso modo. Baku vuole offrire questa possibilità anche ai giovani delle federazioni che faticano a raggiungere i grandi tornei internazionali.
Mondiale U15 a Baku, le regole
Saranno 191 le nazionali partecipanti, suddivise in 32 gironi: 31 da sei squadre e uno da cinque. Il torneo è aperto ai calciatori nati nel 2011 e nel 2012. Anche le regole raccontano la particolarità dell’iniziativa. Si giocherà otto contro otto, con rose di 14 calciatori, su campi da 68 × 47 metri e con porte regolamentari. Le partite dureranno 40 minuti, divisi in due tempi da 20. Sono previste sostituzioni illimitate, mentre le rimesse laterali saranno battute con i piedi. Cambia anche il fuorigioco: si applicherà soltanto oltre una linea specifica, tracciata a 14 metri dalla linea di porta.
Un formato pensato per aumentare i contatti con il pallone e il coinvolgimento dei ragazzi. Dopo la prima fase, in cui nessuna squadra verrà eliminata, i risultati determineranno la distribuzione delle squadre in sei fasce di merito (Tier A, B, C, D, E, F). Tutte continueranno a giocare fino alla giornata conclusiva, confrontandosi con avversarie di livello più vicino al proprio. Ogni fascia avrà una vincitrice. Tuttavia, quella della fascia A conquisterà il titolo principale della manifestazione.
L’Italia di Enrico Battisti, le avversarie e i convocati
L’Italia si presenterà con 14 calciatori, tutti classe 2012, scelti dal tecnico Enrico Battisti. Gli Azzurrini sono inseriti nel Gruppo L con Benin, Isole Cook, Hong Kong, Qatar e Turkmenistan.
Questi i convocati:
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I convocati
Per chi segue il calcio giovanile, sarà soprattutto un’occasione per osservare come questi ragazzi interpreteranno spazi diversi, quali soluzioni troveranno contro scuole calcistiche lontane, come reagiranno a un’esperienza internazionale così particolare.
Il calendario dell’Italia U15 al Mondiale, gli orari delle gare
Gli Azzurrini debutteranno il 24 ottobre contro il Turkmenistan. Il 25 ottobre saranno due le gare, contro le Isole Cook e contro il Qatar. Due gare anche il 26 ottobre: Benin e Hong Kong Cina le avversarie del giorno. Dunque, saranno 5 gare in tre giorni. Di seguito il riepilogo con gli orari locali di Baku (l’Italia è due ore indietro):
- 24 ottobre, 10:15: Italia-Turkmenistan
- 25 ottobre, 15:45: Italia-Isole Cook
- 25 ottobre, 19:30: Italia-Qatar
- 26 ottobre, 12:45: Benin-Italia
- 26 ottobre, 19:30: Hong Kong Cina-Italia
FOTO: Arsène Wenger di Ronnie Macdonald, CC BY 2.0


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