Giovanni Guiotto: “Luparense? Ho trovato continuità, ma ora devo lavorare di più. Potenza? Mi auguro di tornarci da protagonista”

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Giovanni Guiotto è un portiere classe 2007. L’anno scorso ha giocato nel Potenza, in Serie C, dove ha anche esordito nella vittoria per 3-0 contro il Sorrento. Quest’anno, dopo aver rinnovato il proprio contratto con i rossoblù fino al 2028, è arrivato in prestito alla Luparense, squadra militante nel Girone C di Serie D. Nelle prime 7 partite si è superato, ottenendo 4 clean sheet e subendo solo 3 gol, con la squadra al momento prima in classifica.

Ai nostri microfoni, il portiere ci ha parlato dell’emozione provata nell’esordio con il Potenza e della scelta di accettare la Luparense per trovare minuti e, soprattutto, per fare esperienza.

Dal Potenza alla Luparense, dal professionismo al dilettantismo per un motivo: l’intervista a Guiotto

Hai scelto di scendere di categoria. Quanto sta incidendo questa esperienza alla Luparense sul tuo percorso di crescita?

“Sì, il fatto di scendere di categoria può sicuramente aiutarmi a crescere; infatti, ho spinto tanto per scendere soprattutto per trovare il mio spazio e la mia continuità. Vedendo come sta andando il campionato, sono molto contento della scelta fatta”.

Giovanni Guiotto in azione

La Luparense può vantare una delle migliori difese del campionato. Quanto conta il tuo lavoro in questi risultati?

“No, non credo sia solo merito mio perché c’è un gran lavoro di squadra dietro, c’è una grande voglia di non subire gol. Il merito non è solo della difesa ma di tutti gli 11 in campo. Sono stato molto fortunato a trovare compagni con così tanta fame e mentalizzati”.

Le caratteristiche di Guiotto

Quali sono le caratteristiche sulle quali ti senti più invulnerabile?

“No, non mi piace considerarmi invulnerabile perché penso che un professionista debba sempre ambire a migliorare, però se proprio devo scegliere una mia caratteristica è la lettura delle situazioni di gioco. Mi sento sicuro sulla scelta tempestiva delle uscite”.

Su quali aspetti tecnici stai lavorando maggiormente per continuare a migliorare e ridurre il margine di errore?

“Vorrei essere più preciso, non nelle scelte ma a livello tecnico. Sto lavorando sotto questo aspetto così da ridurre il margine di errore”.

Il Potenza

Cosa hai provato all’esordio col Potenza? La società ti ha fatto qualche promessa sul futuro e speri di tornare da protagonista?

“L’esordio è stato un momento emozionante, tutti, compagni, tifosi e mister, mi incoraggiavano e incitavano. Questo giorno non lo dimenticherò facilmente. Il Potenza non mi ha fatto promesse, poiché nel calcio non esistono, ma la scelta di prolungarmi il contratto fino al 2028 è stata un segnale di fiducia. Tornare da protagonista sarebbe una bellissima cosa, ora devo lavorare e prendere minuti. Poi mi auguro di tornare a Potenza da protagonista”.

Nel giorno della presentazione alla Luparense dicesti ‘cerco continuità’. Ora che la stai trovando e le prestazioni sono più che positive, credi di essere pronto per il salto nel professionismo con un ruolo da protagonista?

“Nel giorno della presentazione ho detto di voler cercare continuità e devo ringraziare la Luparense per avermi dato questa possibilità nel campionato di Serie D. Le prestazioni stanno andando bene, però ci vuole qualcosa di più, io dentro di me lo sento, però devo continuare a lavorare ascoltando le indicazioni del mister e per aiutare la squadra. Poi sarà il tempo a darmi ragione. Riguardo al salto di categoria è una domanda a cui è difficile rispondere. Sì, mi sento pronto, però devo ancora dimostrare tanto il portiere che sono poiché sono passate solo sette giornate dall’inizio del campionato. Ovviamente il mio sogno è questo e lavorerò ogni giorno per cercare di fare quanta più strada è possibile”.

FOTO: Giovanni Guiotto

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