Carmine Cozzolino, profumo di Primavera: il 2009 è pronto al salto

Articolo a cura di:

Da Napoli a Genova, Carmine Cozzolino si sta prendendo la scena a suon di gol. Partito dai Giovanissimi Regionali U14 con la Cantera Napoli, ora l’attaccante classe 2009 si è preso la scena nell’Under 18 del Genoa – dopo aver scalato tutte le categorie dall’Under 15. Mostrando a tutti completezza in area, ma anche grande spirito di sacrificio. E per il salto in Primavera è davvero questione di – poco – tempo.

Cozzolino, gli inizi

Cozzolino inizia a giocare a calcio nell’Atletico Soccer Ercolano, prima di trasferirsi nel settore giovanile del Napoli. Al Napoli non resta molto. Si trasferisce alla Cantera Napoli per cercare un luogo dove poter mettersi davvero in luce. Una scelta saggia perché con la Cantera Napoli, una delle realtà calcistiche più intriganti dell’intera Campania, Cozzolino riesce finalmente a dimostrare il suo potenziale. Nella sua esperienza lì mette a segno 52 gol. Così, iniziano ad accendersi i riflettori su di lui. Luci che arrivano da Genova, Firenze e Cagliari. A spuntarla, alla fine, grazie al lavoro di Michele Sbravati (ex capo delle giovanili del Genoa, ora all’Atalanta), è il Genoa. Che decide di puntare sul ragazzo e continua farlo. Anche se ora, forse, Cozzolino è pronto per un ulteriore salto.

Le stagioni al Genoa e l’approccio con l’Under 18: nel mirino la Primavera

Con il Genoa, Cozzolino parte dall’Under 15. Nei Giovanissimi Nazionali, in un stagione, mette a segno 10 gol. Facendo vedere a tutti le sue caratteristiche: la bravura con entrambi i piedi, l’utilizzo del fisico, ma anche il gioco aggregativo e la capacità di essere incisivo anche in rifinitura. L’anno successivo c’è il salto negli Allievi Nazionali U16: qui segna 7 reti. Un altro anno, un altro salto: è il turno dell’Under 17. Lo scorso anno in 23 presenze segna 12 gol e mette a referto 7 assist. Nel mentre c’è stato anche l’esordio in Primavera 1.

Quest’anno, a dimostrazione della voglia del club ligure di concedergli lo spazio necessario nelle categorie a lui più consone, è arrivato il passaggio nell’Under 18. L’inizio di stagione è stato incandescente: 4 gare disputate, 4 gol e 3 assist. Sempre decisivo in zona gol, ma soprattutto a disposizione dei compagni. Dalla continuità dimostrata e dalla maturità mostrata in campo, senza dubbio, Cozzolino è pronto al salto in Primavera 1. Magari, già da quest’anno, facendo la spola tra la formazione U18 di mister Gennaro Ruotolo e quella Primavera di Mimmo Criscito. Lo stesso Criscito, che lo conosce benissimo avendolo allenato lo scorso anno con l’Under 17, aveva parlato così di Cozzolino: “È un giocatore importante per noi. Lavora ogni giorno per crescere, perché sa benissimo che non deve mai fermarsi”. E, ora più che mai, Carmine non vuole fermarsi.

Cozzolino, le caratteristiche e dove può migliorare

La vera forza di Cozzolino è quella di riuscire ad abbinare grande leggiadria nei movimenti ad una stazza imponente (è alto 186 cm). È un giocatore tecnico, buon controllo palla, ed anche altruista – in qualunque categoria in cui ha giocato, ha sempre messo a referto tanti assist oltre ai gol. Ha quindi abilità anche in rifinitura, anche se il suo punto forte è la capacità di trovarsi sempre al posto giusto – frutto della bravura nella lettura delle situazioni e degli spazi – e finalizzare. In qualunque modo: di sinistro, suo piede forte, di destro e di testa.

Carmine Cozzolino in azione con la maglia del Genoa

Non parliamo, ovviamente, di un campione già affermato, ma di un prospetto molto interessante che, per quanto dimostrato, meriterebbe la sua occasione in Primavera 1. Di sicuro dovrà abituarsi a ritmi diversi e ad una fisicità diversa. Ma le qualità ci sono e con la fame e il lavoro non esistono limiti. In cosa può migliorare? Di sicuro può crescere nell’utilizzo del fisico. Non che non sappia farlo. Ma con una struttura di questo tipo, se imparasse a massimizzarne l’efficacia potrebbe imporsi in qualunque contesto.

Lascia un commento

Scopri di più da calcioprendinota.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere