L’orgoglio di un popolo, quello montellese, e le speranze di un altro, quello fiorentino: tutto questo è Salvatore Cianciulli, talento puro del calcio italiano. Nato ad Avellino il 31 agosto 2008 da papà Antonio e mamma Katia, Salvatore Cianciulli inizia la sua avventura calcistica nella scuola calcio Scandone Montella Academy. Negli anni successivi viene selezionato dalla nota società campana Peluso Academy, dalla quale sono emersi altri talenti, come il trequartista ex Inter Gaetano Oristanio. La Fiorentina lo acquista battendo la forte concorrenza del Bologna e gli affida la fascia di capitano già dall’U14.
Cianciulli, il legame con la sua terra e con Capparella
Le sue origini rappresentano la sua forza, come ha raccontato più volte in diverse interviste, proprio come il suo conterraneo Fabiano Parisi. Di Parisi ha sempre parlato come di uno stimolo a migliorarsi costantemente per realizzare il sogno di debuttare in Serie A. Una particolarità della sua esperienza con la maglia della Fiorentina è il rapporto con l’allenatore dell’U17 e U18 Marco Capparella, che conosce bene Avellino. Essendo, infatti, uno dei protagonisti della promozione dell’Avellino in Serie B nella stagione 2002/2003.
La sua esperienza con la Fiorentina
La strada verso la Serie A, con la Fiorentina, inizia nell’U14, squadra della quale diventa capitano grazie alla sua grande maturità e alla leadership dimostrata in campo. La scorsa stagione è stata caratterizzata da 36 presenze in U18, impreziosite da 5 gol. Di queste cinque reti, ben quattro sono arrivate dal dischetto, a conferma della sua freddezza e della sua grande personalità.
Nel marzo 2026, a coronamento del suo percorso nel settore giovanile viola, arriva il primo storico trionfo nella Viareggio Cup, prestigioso torneo giovanile internazionale. Un trofeo che mancava nella bacheca della Fiorentina prima del suo arrivo nel capoluogo toscano. Cianciulli firma una delle quattro reti nella finale contro i croati del Rijeka.
La convocazione in prima squadra, la fiducia di Vanoli e il primo contratto
La prima chiamata in Serie A arriva alla trentaduesima giornata del campionato 2025/2026, quando mister Paolo Vanoli decide di premiarne i sacrifici convocandolo per la gara interna contro la Lazio. La Fiorentina punta molto sul giovane talento irpino. Lo dimostra la titolarità nell’amichevole disputata lo scorso fine settimana contro il Signa con la prima squadra, impreziosita anche da un gol. Nella stessa partita è rimasto in campo per tutti i 90 minuti. Durante la sosta per le Nazionali avrà sicuramente l’opportunità di mettersi ulteriormente in mostra agli occhi di mister Vanoli.
Considerato da molti il “Capitan Futuro”, Salvatore è al centro del progetto viola. La stima della proprietà guidata da Giuseppe Commisso nei confronti di Cianciulli è confermata dall’accordo contrattuale firmato lo scorso agosto. Per il ragazzo si tratta del primo contratto da professionista, che lo lega al club viola fino al 30 giugno 2028.
Cianciulli, le caratteristiche e dove può migliorare
Cianciulli è un centrocampista di grande qualità, capace di agire sia in mediana sia sulla trequarti grazie alla sua eccellente visione di gioco. Mancino naturale, possiede la capacità di cambiare volto alla partita in qualsiasi momento, indipendentemente dal livello della competizione. Il suo principale punto di forza è la capacità di trasmettere calma e fiducia ai compagni. A questo si aggiungono un’importante tecnica individuale e una struttura fisica notevole.
Chiaramente ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare per raggiungere il massimo del suo potenziale, ma l’obiettivo non sembra affatto lontano. Tra le caratteristiche sulle quali dovrà lavorare maggiormente c’è senza dubbio la fase realizzativa, nonostante i cinque gol messi a segno nella scorsa stagione. Ha buona capacità di calcio, anche dalla distanza, dovrà trovare più coraggio nel tentare più spesso il tiro. Ci troviamo di fronte a un prospetto di assoluto valore e il percorso di crescita intrapreso lascia ben sperare per il futuro. L’importante sarà mantenere umiltà e continuare a lavorare con la stessa dedizione mostrata finora. Ma la Fiorentina, ora, osserva attentamente il suo “Capitan Futuro”.


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