La scuola portieri in Italia, ormai è chiaro, è sempre tra le più brillanti al mondo. Ed è quella che ha sfornato più talenti. Ne sono l’esempio i tanti giovani portieri che ogni anno esordiscono tra Serie A, Serie B e Serie C, o che rubano l’occhio in Primavera. E che vengono convocati nelle rispettive categorie della Nazionale italiana. Uno di questi è sicuramente Christian Lupo, portiere del Lecce e protagonista dello scorso Campionato Europeo U17 giocatosi in Estonia, vinto dall’Italia anche grazie ai suoi interventi decisivi.
Chi è Christian Lupo
Christian nasce a Valenzano, in provincia di Bari, il 29 maggio 2009. Muove i suoi primi passi da portiere nel Calcio Ragazzi Valenzano, squadra del suo paese, prima di trasferirsi all’ASD Bari Campioni e successivamente al Lecce. Non ha sempre giocato in porta: infatti, “si spostò a centrocampo per la tanta voglia di giocare col pallone tra i piedi” – racconta la famiglia ad AntennaSud. Durante il periodo del Covid, però, Christian torna tra i pali per necessità della squadra, e da lì prosegue la sua carriera come portiere. Nel 2022 viene portato al Lecce dall’ex responsabile del settore giovanile Gennaro Delvecchio. “Ho dovuto convincere la famiglia di Christian a portarlo al Lecce, non avendo compreso che avevano tra le mani un potenziale talento” – ha spiegato Delvecchio a Pianeta Lecce. L’accoglienza in Puglia è delle migliori, qui trova un ambiente che crede nelle sue potenzialità. Lo stesso presidente dei giallorossi, Saverio Sticchi Damiani, celebra il suo arrivo sui social. Un segnale chiaro di quanto la dirigenza creda nel valore presente e futuro del classe 2009.
La stagione della consacrazione
Che fosse un talento lo si era già intuito, ma la scorsa stagione si è messo in mostra anche a livello internazionale. L’Europeo vinto da protagonista ha consegnato un’immagine chiara del talento, e delle potenzialità, di Lupo. Nella passata stagione è stato il secondo portiere del Lecce Primavera, alle spalle del classe 2008 bulgaro Plamen Penev. Ha collezionato 29 presenze da titolare con l’U16, parando un rigore e mantenendo la porta inviolata in tre occasioni. La prima convocazione in azzurro arriva nel gennaio 2026, con l’U17 di mister Daniele Franceschini, per la doppia prestigiosa amichevole contro la Spagna.
La consacrazione definitiva arriva in estate, come detto, con l’Europeo U17 giocato e vinto in Estonia. Dopo una fase a gironi tranquilla, con soli 3 gol subiti e 2 clean sheet, si mette in mostra nella semifinale contro la Spagna, parando un rigore nei tempi regolamentari al talento spagnolo Christian Imga, e completando la prestazione con due rigori parati nella serie finale dagli undici metri. In finale contro il Belgio para un altro rigore e contribuisce alla conquista del titolo.
La stagione in corso lo vede titolare nel Lecce U18, con 3 partite giocate dopo aver saltato la prima giornata per la convocazione ai Giochi del Mediterraneo con la Nazionale U18, dove si è alternato con Sonzogni, portiere dell’Atalanta.
Lupo, i punti di punti forza
Come visto nella scorsa stagione, ha il vizio di ipnotizzare gli avversari dagli undici metri. È dotato di grande esplosività, che gli permette di “volare” tra i pali. È molto funzionale al gioco moderno, con partecipazioni attive semplici ma efficaci, e sa rinviare il pallone quando necessario. Inoltre, è aggressivo nell’uscita bassa sui piedi dell’avversario: caratteristica che gli permette di subire pochi gol nell’uno contro uno.
Basta questo per essere un talento?
Non ancora. Ha margini di miglioramento soprattutto nelle uscite alte, dove talvolta è impreciso. A volte dovrebbe comandare di più l’area piccola, che si sa essere “di proprietà” del portiere. Non blocca spesso la palla, e questo può portare a gol evitabili per via delle respinte corte. Pecca talvolta di lucidità nei 90 minuti, comprensibile vista l’età. Nulla, però, che possa frenare la sua crescita. O che il continuo lavoro, con gli addetti ai lavori, non possa migliorare. Siamo sicuri che Christian avrà futuro tra i grandi, come molti portieri italiani cresciuti nei vivai del nostro Paese.
FOTO: Christian Lupo, intervista post Italia-Spagna agli Europei U17 del 2026 (Uefa.tv)


Lascia un commento