Siamo ormai giunti agli sgoccioli. Tra pochi giorni la Nazionale italiana farà il suo ritorno in campo dopo la cocente delusione del mancato accesso al Mondiale. Il CT Roberto Mancini, tornato sulla panchina azzurra, ha già diramato una lista di 70 giocatori preconvocati. Dalla quale usciranno – domani, venerdì 18 settembre – i 30 calciatori chiamati a difendere il tricolore. Il tecnico è pronto ad attingere sia dalla vecchia guardia sia da una nuova generazione di talenti che si sta mettendo in mostra nei principali campionati europei. Andiamo allora a conoscere più da vicino alcuni di questi nuovi prospetti, pronti a ritagliarsi spazio con la casacca azzurra.
Alessandro Romano: freschezza, qualità e sostanza per il centrocampo
Nelle prime giornate di campionato si è messo in mostra con la maglia del Cagliari un interessante classe 2006: Alessandro Romano. Il centrocampista ex Roma aveva già svolto il precampionato con i sardi, riuscendo a ritagliarsi spazio nello scacchiere di Fabio Pisacane. Il ragazzo non ha tradito le aspettative, arrivando addirittura a decidere la sfida contro il Parma. Il gol realizzato rappresenta bene alcune delle sue caratteristiche, a partire dal tiro dalla distanza. Ma Romano non è soltanto un giocatore capace di colpire da fuori area: spiccano anche la grande gestione del pallone e la precisione nei passaggi, qualità che gli permettono di partecipare attivamente alla costruzione del gioco. Ora, con la scelta di passare dalle giovanili svizzere alla Nazionale italiana, per lui si aprono nuove possibilità. Starà a Romano dimostrare di essere pronto a sfruttarle. Ma starà anche a Mancini, che dovrà provare a valorizzare (quindi a dare fiducia) una delle più belle sorprese di questo avvio di stagione.
Issa Doumbia: dal Venezia all’Europa, ora è tempo di Nazionale
Centrocampista classe 2003, Issa Doumbia è stato acquistato a suon di milioni dallo Sporting nel corso dell’estate. Nella scorsa stagione ha praticamente trascinato il Venezia alla promozione, mettendo a referto 10 gol e 6 assist tra Serie B e Coppa Italia. Tra le sue principali caratteristiche spiccano la fisicità e la rapidità, un mix che gli permette di essere efficace sia in fase di pressing, dove può trasformarsi in un prezioso recupera-palloni, sia negli inserimenti offensivi, soprattutto quando la squadra riesce a ribaltare rapidamente il fronte. Nel centrocampo azzurro potrebbe ricoprire più ruoli, riuscendo così a ritagliarsi uno spazio all’interno del gruppo. La domanda, a questo punto, è una sola: Mancini avrà il ‘coraggio’ di chiamarlo? Non si tratta più di un giovanissimo, ma le qualità – tecniche, fisiche, atletiche e attitudinali – per meritare una chance in Nazionale ci sono. Ora è il suo tempo.
Samuele Inácio: un asso nella manica di Mancini
Samuele Inácio è, senza ombra di dubbio, uno dei talenti più interessanti tra quelli che si stanno affacciando sulla scena internazionale. Figlio di Pià, ex attaccante del Napoli, Inácio gioca e segna nel Borussia Dortmund nonostante la giovanissima età (è un classe 2008). Con la Nazionale italiana Under 17 ha già lasciato il segno, realizzando quattro gol in sette presenze durante la spedizione azzurra al Mondiale di categoria – conclusa con un ottimo terzo posto. Dotato di grande tecnica individuale, dribbling e velocità, può agire sia da seconda punta sia da trequartista, caratteristiche che lo rendono un giocatore estremamente interessante anche in prospettiva Nazionale maggiore. Per Roberto Mancini potrebbe rappresentare un vero e proprio asso nella manica, soprattutto in un reparto offensivo che sembrerebbe peccare di fantasia, abilità nell’uno contro uno e imprevedibilità. Le capacità di creare superiorità numerica, di agire in più ruoli del reparto avanzato, di poter essere una carta anche a gara in corso (magari con un cambio d’assetto), lo rendono un profilo intrigante in orbita Nazionale. Dunque, guardando al futuro – ma soprattutto al presente – il nome di Samuele Inácio dovrebbe iniziare a circolare con maggiore insistenza dalle parti di Coverciano.
Foto: Biser Todorov / Wikimedia Commons — CC BY 4.0
Foto modificata/elaborata graficamente.


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